Ci sei anche tu

giovedì 22 novembre 2012

Quando ci metti il cuore…

DSC08753
Anche in questo la mia mamma è stata grande. Mi ha fatto ritrovare un’Amica! Avere la certezza di rimanere sola al mondo ti lascia smarrita e piena di timori, ma  l’amore di una sana e solida amicizia che resiste al tempo, aiuta a rendere la vita meno dura. Il mio cuore è gonfio di lacrime ed il tuo affetto, amica mia, è come una carezza all’anima. Ed è con un cuore che ho voluto dedicare a te un piccolo simbolo del mio affetto. Ti voglio bene!

gessi scatola
Una semplice scatola di cartone può assumere un aspetto diverso con pochi piccoli tocchi ma può valere tanto se ci aggiungi anche un solo pizzico di amore sapendo a chi è destinata.
scatola-gessetto- cuore
Ho dipinto la scatola di bianco con un fondo gesso, mentre all’interno  l’ho colorata di lilla, richiamando una parete della camera da letto della mia amica ( non vi dico cosa ho passato per farmi dare un po’ della tinta dal marito cercando di mantenere  il segreto).Con una mascherina  stencil ho realizzato le rose sul bordo della scatola.
scatola cuori gessi
Un bel cuore grande sporcato di colore con una rosa al centro che fa tanto “pendant”con il bordo,un pizzo e tanti gessetti profumati alla vaniglia. Completa l’opera una bottiglina con l’essenza per “rinfrescare” i gessetti quando avranno perso la loro fragranza iniziale.


…e quando ci metti il cuore…

sabato 10 novembre 2012

Ciao Mamma

rosa-bianca
Il 25 ottobre la mia mamma è tornata alla Casa del Padre lasciando in me un vuoto incolmabile, le parole che conosco non riescono ad esprimere ciò che realmente provo. Scavo nel profondo della mia anima e l’unica cosa che trovo  è solo un sordo dolore. Ho sempre pensato che il pudore non fosse sinonimo di quanti centimetri di pelle si scopra, ma che  rappresentasse la dignità del proprio dolore. Forse anche quella mi ha abbandonato ed  è per questo che  sento un bisogno sviscerato di pronunciarlo anche se sottovoce con queste poche righe.

Te ne sei andata…
hai lasciato nei miei occhi il tuo sorriso
e il resto nei cuori di chi hai amato.
Te ne sei andata,
si sono spenti i tuoi occhi
che hanno visto il sole
e i suoi colori
e hanno pianto,
e hanno riso,
di dolore e di gioia
e come il vento
sei volata via,
lontana e sola,
lasciando un ricordo
nella mia memoria
e un doloroso stupore
dentro la mia vita,
ti sento nel silenzio della sera,
mi culli nel sogno della notte,
ma sei aria
e come l’aria non ti posso più toccare.
Te ne sei andata,
non hai potuto nulla per restare,
ed al tuo posto c’è solo un vuoto
pieno di parole, rimaste lì,
bagnate di lacrime, piene di dolore,
c’è solo il nero della notte
e il tuo sorriso,
ancorato per sempre nel mio cuore.

sabato 7 luglio 2012

Alla mia mamma con tutto il mio amore

un cuore di mamma

Non è la festa della mamma, ma non esiste solo un giorno per ricordare l’amore di una mamma e per una mamma.
Io la mia la sto perdendo, ma con la mente è già andata via, non potrò più raccontarle le mie gioie, i miei successi, le attenzioni che ogni giorno avete sempre per me. Si inorgogliva per ogni lavoro nuovo, mi incitava e mi sosteneva.  Oggi almeno questo glielo devo. Dedicarle un pensiero da condividere con il mondo intero. Non ho mai esternato le mie pene a nessuno, non mi piace la commiserazione, né tediare il prossimo con problemi che nessuno potrà mai risolvere, purtroppo la vita è fatta anche di questi momenti, ma questa volta ho proprio bisogno di gridare il mio amore per te mamma…perdonami se puoi.


Madre quando
ti ho vista versar lacrime;
quando
ti ho vista abbandonata;
quando
ti ho vista sfinita;
eri bellissima…
Ma quando
ti ho vista sorridere;
eri più bella del calare del sole;
più bella
di un cielo stellato…
Per me sei pregiata
come un diamante;
mi ricordo quando mi stringevi,
riuscivo a sentire il tuo cuore
e mi domandavo:
-Se lì ci fossi anch’io…?
Eravamo così vicine che il vento
tra noi non passava…
Madre,
da sempre mi sei a fianco.
Tutti i giorni,
da quand’ero bimba,
odo la tua voce per casa
ripetere il mio nome
col medesimo accento
di premura.
Madre,
che mi facesti gemere,
tu mi hai insegnato a gioire
e a non piegarmi al dolore.
Quante volte,
trafitta dalla vita,
hai saputo reagire,
senza maledire la sorte
o abbandonarti
all’autocompassione.
Madre,
credo che sia arrivato
il momento di dirti
grazie…
Grazie,
per esserti presa cura di me…

martedì 19 giugno 2012

Trine e gessetti profumati

 gessetti profumati

Durante le decine di colate di polvere di ceramica per la realizzazione delle bomboniere, mi avanzava del gesso già diluito con l’acqua . Avrei dovuto buttarlo? Ma certo che no, con gli avanzi realizzavo altri soggetti…e via via mi si è riempita la casa di cuori e roselline profumose.

barattolo decorato
Così sono nati  gli ennesimi barattolini con trine,fiocchi e merletti. Questi sono i primi che riesco a fotografare, e vorrei tanto tenerli per la mia camera da letto. Gli altri sono spariti ancor prima che finissi di realizzarli.

gessi in barattolo
Quanto dureranno? Forse il tempo di pubblicare questo post.

gessi profumati

Ho usato le rose grandi per il barattolo maggiore, roselline e foglie per il medio e tanti cuoricini per il barattolo piccolo.
barattoli con gessetti profumati

Sono ancora indietro con tante cose da pubblicare, non me ne volete se ora vi inondo le vostre bacheche con i miei pensieri a voce alta.
Bacini a tutte

domenica 17 giugno 2012

Matrimonio….alcuni dettagli

ghirlanda matrimonio - wedding wreath
Da dove comincio?   Questa è la ghirlanda che ho preparato per decorare la porta d’ingresso della casa della sposa.

dettagli bomboniere matrimonio

Una foto d’insieme delle quasi bomboniere

bomboniera matrimonio
La bomboniera è composta da un gessetto grande profumato, qui manca un quarto soggetto ma era tanta la fatica che non sono riuscita a fotografarlo, un sacchetto in lino color écru che ospita del pot-pourri legato con un nastrino rosa cipolla ( l’unica nota di colore ) con relativo gessetto piccolo e bottiglina con l’essenza di profumo alla vaniglia e fiori d’arancio, una vera delizia per l’olfatto. La confezione finale è stata realizzata con un nastro d’organza bianco e nastrino di raso  che richiama il colore dell’interno. I confetti sono stati impilati in un sacchetto di tulle cucito con un orlo ad ondine e ritagliato con cura e pazienza …non vi dico che pazienza. L’idea di confezionare i confetti in questa maniera non è stata mia, a dire il vero me l’ha suggerita la stessa Valentina che un giorno di sei mesi fa arrivò a casa mia mostrandomi alcune foto tratte da un blog di una bravissima creatrice : Marina di CornerM .

sacchetti  bomboniere

Una parte dei sacchetti in shantung in seta per coloro che non sono intervenuti alla cerimonia

segnatavolo matrimonio

Qui, invece, un dettaglio del segnatavolo, realizzato in cartoncino avorio e carta da lucido ( ovviamente ritagliati con cutter a mano) decorati con gessetti, perle a forma di conchiglia ed un fiocchetto di tulle. Sul retro ho voluto lasciare una breve descrizione della località  accogliendo gli ospiti con un benvenuto nella lingua del posto che ospita la spiaggia ( visitata dai due sposini) …spagnolo, greco e persino in arabo.

segnagusti confetti
Per riconoscere i gusti dei confetti della confettata c’è stata una lotta all’ultimo “trapano”. Queste conchiglie sono più dure della mia testa, non si son lasciate bucare, ho persino spezzato due punte del trapano elettrico. Alla fine ho ceduto e le ho incollate direttamente al cartoncino...devo dire che l’effetto non è stato poi così malvagio.

cesto matrimonio

E infine ma non ultimo una nuvola di tulle che compone il fatidico cesto . Ci sono ancora diverse cose da farvi vedere…avrei preferito aspettare le foto del fotografo professionista, per ora accontentatevi di queste…ero così ansiosa di condividere con voi la mia fatica che non ho saputo resistere.
Alla prossima puntata. Besos

sabato 16 giugno 2012

Finalmente sposi

P6150086

 

In questa cornice da sogno Valentina ha coronato con il suo bell’Antonio il giorno più importante della sua vita.    E’ stato tutto perfetto: il sole ci ha baciati con i suoi raggi caldi, siamo stati cullati dalla brezza marina e gli occhi hanno potuto godere di uno spettacolo mozzafiato

Vi mostro qui un piccolo assaggio di ciò che è stato. Le foto non sono mie, le ho prese in prestito dalla pagina della location “ Villa Clermont “ a cui va il mio grande ringraziamento per la disponibilità, gentilezza e pazienza che mi hanno regalato.

Allestimento Matrimonio Mare

Si possono intravedere i segnatavoli ( gli sposi hanno scelto il tema delle spiagge visitate insieme) una parte del Tableau, qualche particolare della confettata ed il mio fatidico cake topper

allestimento matrimonio villa clermont

Non appena pronte vi mostrerò tutte le foto:  dal libretto messa all’ultimo confetto. Adesso posso godermi il mio meritato riposo…macché io sono iperattiva non riesco a stare ferma un solo minuto Vabbè per stasera passo.

Un abbraccissimo a tutte e grazie sempre per sostenermi con il vostro affetto

A molto presto ( spero)

 

 

domenica 27 maggio 2012

Cake topper improvvisato

 

wedding cake topper

 

 

Dopo un’eternità riesco a pubblicare qualcosa. Mi è stato permesso!!! Ormai sapete tutti, o quasi, che sono alle prese con i preparativi del matrimonio di Valentina ( la mia seconda nipotina). Tra le tante cose da preparare e qualche  Dodò che ci scappa di tanto in tanto,  sono ormai persa tra tulle e confetti, ma mi è stato categoricamente vietato di pubblicare anche un qualche minimo dettaglio: penso che sia stato più facile carpire qualche segreto del matrimonio tra Kate e William che quello di mia nipote.

 

cake topper

 

Ed ecco a voi il mio primo lavoro con il fimo. Questo misterioso e tanto affascinante materiale. Ho passato notti davanti al pc  a curiosare su siti di esperte creatrici con paste modellabili per riuscire a capire quali materiali usare, come cuocerlo; sono corsa persino a comprare un piccolo fornetto elettrico atto solo allo scopo specifico. Poi mi son decisa e mi son detta: Ma sì proviamoci! Se vi dico gli attrezzi che ho utilizzato promettete di non ridere troppo? Come mattarello ho usato una bacchetta di colla a caldo , ovviamente fredda ( occhiolino), al posto del bulino un uncinetto per il filo , i capelli li ho modellati con la punta di un paio di forbicine; avevo almeno un cutter di quelli che si comprano in ferramenta. Per dirla in breve una modellatrice arrangiata! Oddio a guardarlo da vicino non è proprio il massimo ( a dire il vero anche in foto) si notano le impronte delle dita, qualche unghiata qua e là, un po’ di ammaccature e non sapete le imprecazioni tutte le volte che mi toccava ricominciare qualcosa. Gli sposini sono anche un po’ sproporzionati rispetto alla vespa.  Ci vuole tanta maestria per raggiungere una lontana perfezione ed io ne sono lontana anni luce. Ho sempre sentito parlare di fimo come una pasta durissima difficile da modellare, una pasta a cui bisogna dedicare tanta attenzione, ma se vi dico che per me il fimo soft è fin troppo soft . Si ammaccava tutto in continuazione, si appiccicava ovunque, sicuramente non ho rispettato alcuni canoni basilari tipo lo spessore minimo oltre il quale non bisogna andare. E non vi dico l’attesa davanti al fornetto. Ma in compenso mi sono divertita troppo. Ai futuri sposi son piaciute le loro quasi caricature…insomma mi hanno promossa e soprattutto concesso la possibilità di pubblicare finalmente qualcosa sul mio blog.

 

cake topper matrimonio sposi

Fino al 15 Giugno sono ancora agli “arresti matrimoniali”, poi vi mostrerò tutto se vi farà piacere seguirmi.

Un abbraccissimo a tutti voi che tanta pazienza dimostrate nel seguirmi ancora.

Besos!!!

 

 

I lavori in questo blog sono opera del mio ingegno
ed hanno carattere creativo. Dichiaro di non esercitare l’attività di commercio al dettaglio di detti articoli in forma professionale, ma di praticarla in modo sporadico (commercio occasionale) non soggetto quindi alle discipline commerciali contenute nel D. Lgs 114/98, che regola le attività di commercio in forma professionale e continuativa. Perciò, dichiaro di vendere, in maniera occasionale e saltuaria, oggetti che sono il risultato e l’opera della mia creatività ed ingegno, così come previsto dall'art.4 comma 2 lettera h del Decreto legislativo 114/98 . Le mie creazioni rientrano, quindi, nella casistica del suddetto articolo.
Non sono pertanto obbligata
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